CORTONA
e LA FORTEZZA
Con lo stabilirsi del governo di Cosimo I Medici,
e fino all’assoggettamento
di Siena (1555), Cortona assume una rilevante importanza
militare, che si materializza nella costruzione,
sui resti della rocca medievale, della nuova fortezza
medicea del Girifalco (1549), su progetto di Gabrio
Serbelloni
e di Francesco Laparelli. Nella
seconda metà del cinquecento, nel 1556, nell'angolo
nord-est del quadrilatero della cinta muraria, nel punto
più alto della città, il primo granduca di
Toscana, Cosimo I, fece costruire la fortezza; sorse su quelle
che erano le vecchie strutture di una medesima fortificazione
in epoca etrusca, romana e medioevale quest'ultima distrutta
dal "sacco" del 1258. La fortezza fu opera di Gabrio
Serbelloni, nipote del papa Pio IV e del cortonese Francesco
Laparelli. La costruzione è a forma trapezoidale con
quattro grandi bastioni e resta un bell'esempio di architettura
militare del cinquecento. Dopo la sua ricostruzione in epoca
moderna non si hanno notizie di battaglie svoltesi intorno
ad essa. Restaurata di recente è ora sede di mostre,
nel periodo estivo, ed è visitabile da Aprile a Settembre.
Dalla sommità della torre, è possibile ammirare
un panorama mozzafiato di Cortona e di tutta la Valdichiana.
Orari
di apertura:
1 aprile - 30 giugno e 1-30 settembre: dalle 10
alle 18
1 luglio
- 31 agosto: dalle 10 alle 19
Biglietto
d'ingresso:
euro 3,00 - normale
euro 1,50 - ridotto per gruppi superiori
a 15 persone e per bambini da 6 a 12 anni
Visite
guidate:
E' possibile effettuare visite guidate all'interno
della fortezza attraverso il servizio specialistico offerto
da Aion Cultura. Basta telefonare e prenotare. Per maggiori
informazioni: AION CULTURA - Tel. 0575 637235 oppure scrivete
a aioncultura@aioncultura.org
Curiosità:
Per
la sua posizione, la fortezza è utilizzata d'estate
come punto di osservazione della protezione civile contro
gli
incendi boschivi. Nella
sezione FOTO 360 del
nostro sito è disponibile
una bella foto a 360 gradi della fortezza presa proprio
da uno dei punti di osservazione, con la costruzione alle
spalle
e la
basilica
di Santa Margherita sul davanti