Gli organi storici della Città di Cortona
- In evidenza: Stagione concertistica 2010
- Approfondimenti: Relazione del Presidente sull'attività 2009
Poche città come Cortona possono annoverare in un comprensorio di così limitata superficie un numero di chiese di grande importanza e bellezza e di organi storici estremamente rappresentativi della scuola organaria toscana dal XVI° a XIX° secolo.
Molti strumenti sono andati nei secoli scorsi distrutti o dispersi e scarse sono le tracce documentarie giunte sino a noi. Tuttavia il patrimonio restante costruito in un arco temporale di quattrocento anni, è sufficientemente ampio e soprattutto di grande rilevanza storica e artistica. Questo patrimonio versava da decenni in uno stato di quasi totale abbandono. Nell’anno 2001 un piccolo gruppo di cittadini cortonesi costituì con atto pubblico l’Associazione per il Recupero e la Valorizzazione degli Organi Storici della Città di Cortona: obiettivo principale il restauro e la restituzione all’ascolto degli organi storici della città. A partire dalla data di costituzione l’Associazione ha portato felicemente a termine molti progetti di restauro e entro il 2008 la città potrà disporre di otto organi funzionanti.
In quesi anni, a mano a mano che gli strumenti ritornavano agibili, intensa è stata l’attività concertistica Non sono mancati sia il consenso della comunità locale e internazionale sia il supporto di importanti enti pubblici e privati. Oggi, attraverso la rassegna organizzata dall’Associazione. gli organi storici cortonesi fanno parte sistematicamente dei programmi musicali della città
Nella foto: Chiesa di Santa Maria Nuova fuori le mura: l'organo di Cesare e Agostino Romani (1613)

